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Pensieri dall'Ignoto

..nulla è sicuro del proprio futuro..

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riccardo发表:
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3 月 10 日

IN DIRETTA GRANDE FRATELLO CLICCA SUL BANNER 

grande fratello

1 月 17 日
Ciao Sid.. grazie del tuo commento sul mio blog.. ti ho risposto lì.. cmq mi piace molto ciò che scrivi e soprattutto come lo scrivi.. un bacio!! Fra
10 月 30 日
ciao!!
guardo spesso il tuo blog perchè mi ha veramente colpito...è proprio bello, complimenti! scrivi un sacco di cose bellissime e interessanti Sorriso
Grazie per avermi spesso emozionata con le tue poesie.
                                                                  
                                                                                                      Federica!
8 月 31 日
€D€R发表:
Hola amigo!
Esta muy lindo tu space, sobre todo las fotos, no entiendo mucho el italinao, pero aqui te dejo mi firma.
 
4 月 26 日
4月17日

Ho l'onore di annunciarvi..

... che ho pubblicato il mio secondo libro di poesie "Polvere." (per chi non lo sapesse, il primo libro era "Vorrei solo sapere il perché...")

 

Vi invio una mia foto "presentazione" del libro, spero che abbiate la curiosità e di apprezzarlo leggendo!!

 

Vi abbraccio e vi penso

 

Francesco

 

 
 
 
Nuova immagine

Pubblicità mie foto! :-)

se volete,
visitate le mie foto su www.flickr.com
nel dettaglio cliccate qui --> http://www.flickr.com/photos/sidblacklizard/
 
:-)
 
by Sid BlackLizard
10月17日

Aigor il mio mito

 
 
Igor: Doctor Frankestein?
Frederick: Frankenstein.
Igor: Vuol prendermi in giro?
Frederick: No, si pronuncia Frankenstin.
Igor: Allora dice anche Frederaick.
Frederick: No, Frederick.
Igor: Beh, perché non è Frederaick Frankestin?
Frederick: Non lo è: è Frederick Frankestin.
Igor: Capisco.
Frederick: Tu devi essere Igor.
Igor: No, Si pronuncia Aigor.
Frederick: Ma mi hanno detto che era Igor.
Igor: Beh avevano torto non le pare?
 
che spasso!
 
by Sid BlackLizard
9月5日

Non ve lo siete mai chiesto perchè cadono i quadri?

 

.Non ve lo siete mai chiesto perchè cadono i quadri?..no ovviamente...
a me m'ha sempre colpito tutta questa faccenda dei quadri;
vi starete chiedendo: " ma che cazzo c'entra il quadro? "
c'entra!
perchè quella famosa notte andò come va per i quadri,
stanno su per anni e poi senza che accada nulla, ma nulla dico, FRAAAAAMMM
giù cadono!
stanno lì attaccati al chiodo, nessuno gli fa niente, però loro ad un certo punto FRAAAAAMMM
cadono lo stesso...
nel più assoluto silenzio, con tutto immobile intorno, non una mosca che vola, e loro FRAAAAAMMM
non c'è una ragione, perchè proprio in quell'istante?
non si sa!
FRAAAAAMMM
cos'è che succede ad un chiodo, per fargli decidere che proprio non ne può più?
c'ha un'anima anche lui poveretto? prende delle decisioni?
ne ha discusso a lungo con il quadro il chiodo? erano incerti sul da farsi?
ne parlavano tutte le sere da anni? poi hanno deciso una data, un'ora, un minuto,un istante preciso?
o lo sapevano già dall'inizio i due, era già tutto combinato:

- "guarda io mollo tutto tra 7 anni"
-
"per me va bene"
-
"allora intesi? per il 13 maggio"
-
"ok"
- "a mezzogiorno"
- "facciamo a mezzogiorno e tre quarti"
- "d'accordo allora buona notte"

sette anni dopo il 13 maggio, a mezzogiorno e tre quarti FRAAAAAMMM
è impossibile da capire
è una di quelle cose che è meglio se non ci pensi, se no ne esci matto...

quando cade un quadro,
quando ti svegli un mattino e scopri che non l'ami più,
quando apri il giornale e leggi che è scoppiata la guerra,
quando vedi un treno e pensi "io devo andarmene da qui",
quando ti guardi allo specchio e ti accorgi che sei vecchio.

 by Sid BlackLizard
9月4日

NOTA BENE

Ho appena inserito le foto della mia vacanza..ma sono 244 foto su 1028..sono stato parecchio critico per non annoiarvi nella visualizzazione foto..per chi pensa o dice che 244 foto sono tante o troppe, vi assicuro che ne vale la pena. davvero.
 
con affetto
 
by Sid BlackLizard
 
ps: per chi è interessato: la mia vacanza era una ciclovacanza sulla Loira, da Saumur a Orleans..poi sono andato a far il turista a Chartres e successivamente 3 giorni a Parigi..:-)
8月27日

Ecco Sid BlackLizard versione Simpson

classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,29,0" width="470" height="491">  
6月7日

..More Than Word..

 
5月27日

..The Show Must Go On..

 
 
..con o senza te, lo spettacolo deve continuare..
 
By Sid BlackLizard
 
4月8日

..ricordandoti..

 
 
Ten Years Gone
 
 

Pensa a com'era, vedrai che sarà di nuovo
I fiumi raggiungono sempre il mare
Anche se a volte il loro corso muta
Volando nei cieli della fortuna, ognuno in diversi modi
I rapaci si posano sulle ali dell'incertezza.

A volte sento che non sarei dovuto andare,
Ma mentre un aquila lascia il nido
Resta ancora tanto da fare.
I cambiamenti mutano il mio tempo.
Bene baby, è tutto a posto per me
In mezzo a ciò penso a te e a come era.

Hai mai avuto bisogno di qualcuno?
E veramente ne hai bisogno tanto.
Hai mai avuto bisogno di qualcuno?
Il miglior amore che hai mai avuto.
Ti ricorderai di me, tesoro?
Ti piaceva tanto?
Perchè era la prima volta
E tu sapevi cosa volevi.

Vedi che adesso gli occhi brillano, i sensi percepiscono
Gustando l'amore strada facendo, vedi spuntare le tue piume
Ciò a volte mi fa credere che non me ne dovevo andare.
Siamo aquile dello stesso nido, il nido è nella nostra anima.

Con grande sorpresa, impresso nei miei sogni
Non avrei mai pensato di vedere la tua faccia
Nel modo in cui era.
Oh tesoro, oh tesoro. Ohh oh tesoro.
Eh sì. Oh tesoro.
Non ti vorrò mai lasciare.
Dieci anni andati.
Non ti vorrò mai lasciare.
Dieci anni andati, tenendoti, dieci anni andati.
Dieci anni andati, tenendoti, dieci anni andati.
Dieci anni andati, tenendoti, dieci anni andati.
Dieci anni andati, tenendoti, dieci anni andati.
Sì, sì.
Ah sì, io mai, mai, mai
Oh. Ooh~ooh yeah~yeah.
 

Then as it was, then again it will be
Though the course may change sometimes
Rivers always reach the sea.
Flyin' skies of fortune, each our seperate way.
On the wings of maybe downing birds of prey.

Kinda makes me feel sometimes didn't have to go,
But as the eagle leaves the nest
He's got so far to go.
Changes fill my time.
Well baby, that's alright with me.
In the midst I think of you and how it used to be.

Did you ever really need somebody?
An' really need 'em bad.
Did you ever really want somebody?
The best love you ever had.
Do you ever remember me, baby?
Did it feel so good?
'Cause it was just the first time
And ya knew you would.

Dewey eyes now sparkle, senses growin' keen,
Tasted love along the way, see your feathers preen.
Kinda makes me feel sometimes didn't have to go.
We are eagles of one nest, the nest is in our soul.

Fix it in my dreams with great surprise to me.
Never thought I'd see your face
The way it used to be.
Oh darlin', oh darlin'. Ohh. Oh darlin'.
Hey yeah. Oh darlin'.
I'm never gonna leave ya.
Ten years gone.
I'm never gonna leave ya.
Ten years gone, holdin' on, ten years gone.
Ten years gone, holdin' on, ten years gone.
Ten years gone, holdin' on, ten years gone.
Ten years gone, holdin' on, ten years gone.
Yeah, yeah.
Ah yeah I'm never, I'm never, I'm never.
Oh. Ooh~ooh yeah~yeah.
 

12月11日

..un mio augurio..

E' morto Pinochet, e io brindo!
 
----
 
Caro Pinochet,
hai tutto il mio disprezzo.
Non ti auguro la morte tranquilla, ti auguro la morte sospesa nel nulla.
Te lo meriti!
A nome mio, di tutti i desaparecidos e di Allende.
 
by Sid BlackLizard
 
 
11月3日

Vivere senza Dio

Mi sono imbattuto in uno dei tanti articoli de La Repubblica del 1 novembre, e ciò che mi ha colpito molto è un articolo sull'ateismo. Molto interessante sotto alcuni passaggi chiave.
L'articolo prende ispirazione da un libro appena uscito che si intitola "The God Delusion", di Dawkins. In italia ancora non è uscito.
 
Sarò forse un pò lungo, ma l'articolo è interessante.
 
L'autore conduce da anni un'accanita battaglia contro la religione, di cui scopo dichiarato è dimostrare "scientificamente" l'inesistenza dell'Essere Soprannaturale che tutte le religioni della terra, e in particolare le tre monoteistiche, pur chiamandolo con nomi diversi e attri buendogli differenti poteri, considerano il nostro Creatore.
 
Due avvenimenti che lo hanno spinto ad agire sono:
 - Uno, è l'attacco dell'11 settembre 2001, il risultato più impressionante del fanatismo religioso. I Kamikaze islamici pensavano di compiere la volonta di Dio. Condannare simili zeloti è facile, ma che rapporto hanno quei terroristi suicidi con i credenti ordinari, sensibili e pacifici? Il problema è che i credenti, a qualunque religione appartengano, contribuiscono a costruire un'atmosfera più confortevole e sicura per gli estremisti, perchè promuovono l'idea della fede come una virtù assoluta e obbligano tutti a un rispetto esageratamente pio della religione.
 - Due, è l'ascesa del potere della destra religiosa negli Stati Uniti. L'America è una teocrazia, mentre in Europa si è continuata a sviluppare una tendenza all'illuminismo e al razioncinio scientifico, in America e ne mondo islamico è in corso un' esplosione di fanatismo teocratico. Bush e Bin Laden sono dalla stessa parte: la parte della fede cieca e della violenza, contro la parte della ragione e della discussione.
 
L'uomo, è il prodotto della lentissima evoluzione attraverso la naturale selezione della specie, ha portato a ciò che siamo oggi. Armato della teoria di Darwin, Dawkins contraddice i creazionisti che prendono alla lettera le sacre scritture e soprattutto i sofisticati ragionamenti di Tommaso d'Aquino. E a chi riconosce che siamo il prodotto dell'evoluzione ma sottilinea che soltanto un Essere Supremo avrebbe potuto creare un universo perfettamente calibrato per svilupparla, lo scrittore risponde con una domanda:
"E chi ha creato Dio? Ci sono un'infinità di cose di cui non possiamo provare in un modo definitivo l'inesistenza, gli unicorni, i lupi mannari, tazze di thè che ruotano attorno a Marte. Eppure non le prendiamo sul serio, a meno che non vi sia qualche ragione concreta per credere che esistano. E perchè dovremmo ragionare diversamente su Dio?"
 
Quale motivo spinge l'uomo a credere in una religione? La tesi è che i bambini sono "programmati" in modo da avere una fiducia innata in ciò che raccontano loro gli adulti: perchè gli aduti raccontano che Dio esiste, i bambini ci credono, e questa fede viene trasmessa di generazione in generazione. Eppure non ci sogneremmo mai di dire che un bambino è keynesiano o marxista (in parole povere o Democratico o Comunista). Con la religione invece si fa un'eccezione.
 
Dawkins conclude "Se Dio non c'è, tuttavia perchè dovremmo essere buoni? Ovvero, da dove ha preso l'uomo i valori morali che gli fanno soppesare il bene e il male, proponendo il primo, se non glieli ha ispirati la religione? La morale è un risultato dell'evoluzione, perchè consentì agli uomini di trarre beneficio dalla solidarietà e dalla cooperazione rendendo un mondo assai ancora più migliore se la morale stessa predicasse di fare del bene agli atri senza il contorno di "ossessioni religiose" sui peccati della carne e le tentazioni del piacere.
Senza la religione, saremmo liberi di esultare per il privilegio che abbiamo di essere nati, grati di vivere una vita, questa terrena, abbandonando il presuntuoso desideriodi averne una seconda, eterna, nell'aldilà.
Quale sarebbe il significato dell'esistenza una volta eliminato Dio? L'esistenza avrebbe un significato assai maggiore, la visione scientifica dell'esistenza è poetica fino a risultare quasi trascendentale. Siamo incredibilmente fortunati ad avere avuto il privilegio di vivere per alcuni anni su questa terra prima di morire per sempre. E noi siamo ancora più fortunati perchè possiamo conprendere, analizzare, apprezzare e godere l'universo come nessuna delle generazioni precedenti ha saputo fare. Abbiamo il beneficio di secoli di scoperte e progressi scientifici alle spalle. Aristotele sarebbe sbalordito da ciò che uno scolaretto qualsiasi potrebbe insegnarli oggi. Ecco cosa dà significato alla vita. E il fatto che questa vita abbia un limite ci rende ancora più determinati ad alzarci ogni mattina e cercare di capire e partecipare al meraviglioso ciclo della vita."
 
La Repubblica del primo novembre, prima pagine della Cultura.
 
by Sid BlackLizard
11月1日

..sofferenza..

Sofferenza, ali d'angelo porti
tutti ti evitano, voglion la felicità
eppure ti trovano, inaspettatamente.
Sei come una mosca fastidiosa
oggetto di facil bersaglio
schiacciarti è il primo obbiettivo
ma c'è chi è furba, chi è rassegnata,
la gente infastidita è il tuo scopo.
Vince il più forte sul più debole,
non è la legge della natura,
è la volontà della nostra vita.
 
(Francesco Napoli - Vorrei solo sapere il perchè..)
 
by Sid BlackLizard
10月25日

..30 enni e 20 enni..

Oggi il tempo è lento, i pensieri scorrono veloci creando un caos totale nella mia testa.
 
Il lavoro di oggi è tranquillo, voglio farlo senza fretta, sennò mi ripiglio un altro stress..ma un pensiero mi passa più volte, l'amore.
 
Non parlo del grande amore, dei suoi sotterfugi, delle pippe mentali e delle difficoltà "ci provo" o "non ci provo"..quello che mi turba è la differenza di età. Ultimamente mi è venuta in fissa un'idea, che 30 enni e 20 enni non possono stare insieme.
 
So di sbagliarmi, l'amore non ha età, ecc, ecc..ma non trovate grandi difficoltà nel rapporto? Ve le elenco..
 
- il/la 30 enne ha più esperienza di un/una ventenne e il rapporto ne risente fortemente perchè il 30 enne vorrà una vità più agiata, mentre il 20 quella alla ricerca della conoscenza della vita..(idealismi, sogni, modi di fare..intendo tutto)..
 
- i modi di pensare, il 30 enne è ancora rivolto al suo passato di 20, mentre il 20enne non ha identità..
 
- il lavoro e università, è una bella difficoltà, ma questo dipende da che tipo di lavoro e come sono organizzati, stessa cosa vale per le vacanze.
 
- la moralità, i bisogni e quello che si aspetta, per entrambi è molto differente il punto di vista e ciò porta a contrasti insanabili.
 
finora mi sono venuti in mente questi, non voglio turbare gli animi di coppie che vivono cosi. ma spero veramente di sbagliarmi e togliermi ques'idea che finora non ci riesco.
 
finora non riesco a trovare un pro..
 
e ho bisogno della vostra opinione.
 
by Sid BlackLizard :::listening: "Bohemian Rhapsody" - The Queen:::
10月6日

..Una cosa già detta..

..sto cercando disperatamente un mp3 o qualsiasi cosa che abbia come canzone: "Una cosa già detta.." - di Fausto Amodei, è impossibile trovarla..non si trova da nessuna parte..mannaggia la miseria..
 
..devo aiutare mio padre (e mia madre)..era la loro canzone d'amore..
 
ecco il testo..spero che possiate aiutarmi..
 

UNA COSA GIA' DETTA

Vorrei dirtelo tutto d'un fiato
E gridartelo questo mio amore
Come grida un bambino ch'è nato
Come grida la gente che muore
Come grida chi s'è ribellato
Come grida chi chiede vendetta
Ed invece sto qui senza fiato
E ti dico una cosa già detta

Vorrei dirtelo questo mio amore
E parlartene a lungo ed a fondo
Come parla di un mondo migliore
Chi vuol render migliore 'sto mondo
Come parla chi vuol risvegliare
La coscienza di un popolo stanco
Ma sto zitto per non disturbare
Te che dormi tranquilla al mio fianco

Vorrei dirti che questo mio amore
È l'amore che riesce a sentire
Chi per la libertà lotta e muore
Verso la libertà di chi vive
Che chi vive vorrebbe provare
Per la vita che l'ha riscattato
Ma ti riesco soltanto ad amare
Come un cucciolo buffo e impacciato

Vorrei farti capire che t'amo
Perché tu riesci a darmi il coraggio
Di ascoltare l'antico richiamo
Verso un mondo più giusto e più saggio
Perché tu riesci a starmi qui a fianco
E ascoltare i miei sogni ribelli
Mentre sembra che ami soltanto
Il tuo viso e i tuoi lunghi capelli

Te beata che riesci ad amarmi
Alla buona così come viene
Quando ancora sorridi a guardarmi
E mi mormori che mi vuoi bene

(Fausto Amodei)

 

 

grazie in anticipo

by Sid BlackLizard

10月1日

..ancora non mi passa..

 
Mamma, temo che la tua bara
di freddo mogamo
sia gabbia per il tuo sorriso..
 
Francesco
 
(auguri mamma! 2 ottobre 1949 - 22 marzo 2005)
9月24日

..l'amore..

 
..contro il destino o contro la volontà degli altri,
l'amore ha sempre una soluzione..
 
by Sid BlackLizard
7月23日

..un vecchio buono proposito..

..oggi ascoltavo una compilation di canzoni che mi aveva dedicato una mia ex, una bella raccolta di canzoni che il tuo orecchio rimane affascinato cosi tanto da non voler più scendere dalla macchina. .
 
..ascoltando avevo un buon proposito, un lontano proposito che nasce e muore subito dopo una mezzoretta, infrangendo tutti i sogni ch'io credevo che fossero di pietra..duri e tenaci.
 
..e mi accorsi sempre che i sogni è vero sono fatti di pietra, ti regalano anche una testardaggine dura da frantumare quando uno ci crede davvero..ma sono di pietra anche perchè spesso sono irrealizzabili, è difficile dar forma alla pietra..
 
..il mio non sa di rimpianto, sa di limite. è un sogno che si conclude. volevo saper suonar la chitarra, anzi il basso elettrico..sapevo che con quello strumento potevo dire la mia opnione ora e ovunque, non cercavo il successo ma per dar una voce a chi ne ha bisogno..cantare canzoni contro la guerra, lodare l'amore, sfidare l'indifferenza, abbracciare l'ignoto..
 
un cantante, un cantautore..ho tanto da dare, ho tanto da ascoltare, ho tanto da dialogare, ho tanto da raccontare, ho tanto da scrivere..ma..sono sordo.
 
so parlare, so cantare, so litigare, so ascoltare tutto e tutti, ma sono limitato nel suonare la chitarra..
 
..ecco come finisce il mio sogno..
 
..e la mia Julia, eccola là, riposa tranquilla, non sarà mai suonata, non avrà mai una voce..
 
by Sid BlackLizard
- Another Day - Dream Theater - 
7月12日

..addio Syd..

- Syd Barrett  - Pink Floyd - (born 1946- die 2006) -

 

Wish You Were Here

So, so you think you can tell Heaven from Hell,
blue skies from pain.
Can you tell a green field from a cold steel rail? A smile from a veil?
Do you think you can tell?

And did they get you trade your heroes for ghosts?
Hot ashes for trees? Hot air for a cool breeze?
Cold comfort for change? And did you exchange
a walk on part in the war for a lead role in a cage?

How I wish, how I wish you were here.
We're just two lost souls swimming in a fish bowl,
year after year,
running over the same old ground. What have we found?
The same old fears,
wish you were here

 
Addio Syd Barrett, grazie di tutto e sarai per sempre nei nostri cuori e nella storia del rock
 
by Sid BlackLizard
 
7月11日

..zuccata Zizou..

oggi è il mio compleanno e sono pieno di allegria..mi sono pure reso conto che sono stato e sono ancora due volte campione del mondo visto che l'11 luglio del 1982 ero nato in tempo per la partita..:-)
 
e per festeggiare vi propongo un sondaggio: ma cosa ha detto esattamente Materazzi a Zidane prima di prendersi una bella zuccata? ecco le frasi ironiche e non proposte da vari personaggi o quotidiani, fino all'ultima proposta da me..
 
 
- «Sì, sì sei un fenomeno» ( International Herald Tribune)

- «La maglietta preferisco toglierla a tua moglie» (Fonte citata dall'Agi)

- «Sei figlio di un Harkis» (Mokhtarr Addad Zidane, cugino del calciatore. N.B: un Harkis, ai tempi della Battaglia di Algeri, era un collaborazionista dei francesi)

- «Sei uno sporco arabo» (Francesco Cossiga)

- «A Zidanne, ridacce la Monnalisa» (Blog) 

- «Verresti a giocare nell'Inter?» (Blog)

- «Guarda Zizou che quando Sartre propone di restaurare la dialettizzazione intersoggettiva resuscitando la libertà che, pur non essendo mai scomparsa come condizione dell'agire individuale, è divenuta il modo nel quale l'uomo alienato deve vivere a perpetuità il suo carcere e finalmente la sola maniera che egli abbia di scoprire la necessità delle sue alienazioni e delle sue impotenze, secondo me non ha capito una mazza» (Blog)

- «Sei il figlio di una puttana terrorista» (The Times)

«Sei un terrorista islamico» (Sos Racism)

- «Tua sorella è una puttana» (Tv Globo)

- «Ma Moggi non t'aveva detto di sbagliarlo, il rigore?» (La Stampa)

- <<Sai a chi assomigli?? A Fester de "la famiglia Addams"!>> (secondo me)

 

by Sid BlackLizard, con ironia

 

 

 

7月3日

..jim morrison..

"Siamo buoni a nulla, ma capaci di tutto"

 

 

Love me two times, baby
Love me twice today
Love me two times, girl
I'm goin' away
Love me two times, girl
One for tomorrow
One just for today
Love me two times
I'm goin' away

 

 

Nella notte tra il due e il tre luglio di 35 anni fa, a Parigi, moriva Jim Morrison.

 

"Jim, sei il Dio del rock e del... cazzo!"

La sua musica e le sue parole continuano con noi.

 

 

www.pere-lachaise.com

6月12日

..mi vergogno della chiesa..

I vescovi ci invitano a non astenersi nel referendum per la costituzione, perchè votare è un diritto umano..
 
..che vergogna..
 
e pensare che un'anno fa, facevano lotta per l'astensionismo sul referendum della riproduzione..
 
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
SIETE I PEGGIO DELLA VITA CRISTIANA
 
..ecco un motivo per cui essere atei è un bene..
 
by Sid BlackLizard
6月7日

..caro padrone..

Caro amico/a,
sono il tuo cane. Si', proprio io, quel rompiscatole che devi portare a spasso due o tre volte al giorno e che ti osserva con sguardo languido e affamato anche se ha appena fatto fuori un chilo di carne di maiale.
Tu per me sei un dio. Anzi, il Dio, nella mia elementare cosmogonia che non cerca forze divine intangibili ma si accontenta della materialita' del quotidiano. Sei il mio dio e ti amo qualunque cosa tu faccia. Anche se sei un integralista cattolico, un estremista di destra, un violento patologico, anche se non ricicli i rifiuti, se sei debole con i forti e forte con i deboli, se sei malato, stupido, vigliacco, ignorante, io ti voglio bene.
Nessun altro ti amera' mai dello stesso amore incondizionato. I tuoi genitori sono vecchi ed egoisti, il tuo partner ti ha lasciato per un altro/a piu' ricco o bello, i tuoi fratelli ti snobbano, il tuo datore di lavoro ti umilia, i tuoi amici scompaiono nel momento del bisogno, lo stato succhia i tuoi soldi. Per me non c'e' nessuno piu' bello e interessante di te.
In cambio non ti chiedo che cibo, coccole e un po' di attenzione, specialmente se e' primavera e si fa dura la lotta per la riproduzione.
Tra poche settimane andrai in vacanza e come ogni anno ho paura: paura che dimentichi tutto questo. Paura di ritrovarmi da solo sul ciglio di un'autostrada, tra auto che sfrecciano a 150 km/h accanto a me, di non rivedere piu' la mia cuccia e la mia ciotola. Tu hai mai avuto paura? Io non ho paura della morte come voi umani: accetto la transitorieta' della mia esistenza. Ho paura, invece di essere abbandonato perche' l'albergo non accetta animali o perche', semplicemente, per te e' piu' semplice cosi', andare in vacanza senza palle al piede.
Non rendere reale questo incubo. Non abbandonarmi, non lasciarmi solo. Non rendere la mia vita brutta come quella di voi umani, che da tanto tempo avete dimenticato cos'e' l'amore incondizionato.
Con affetto
il tuo cane

5月29日

..canzoni..

 

La canzone che non mi stancherei mai di ascoltare:

Love  Me Two Times – The Doors

Join Me - HIM

 

La canzone che mi fa venire la pelle d'oca:

Stairway To Heaven – Led Zeppelin

Let It Be - Beatles

 

La canzone che mi piacerebbe suonare;

Going To California – Led Zeppelin

Shine On You Crazy Diamonds (part 1 e 2) – Pink Floyd

 

La canzone che mi piace di più suonare:

Il Pescatore – F. De Andrè (è l’unica che so suonare a malapena)

 

La canzone che vorrei suonassero al mio funerale:

Stairway To Heaven – Led Zeppelin

The End – The Doors

 

La canzone che vorrei aver scritto io:

Wish  You Were Here – Pink Floyd

Riders On The Storm - The Doors

 

La canzone che odio di più:

Fever – Kyle Minogue 

altre ancora

 

La canzone che prima odiavo e che adesso adoro:

L.A. Woman – The Doors

Redemption  Song – Bob Marley

 

La canzone che ascolto quando sono depresso:

Dream  On – Aereosmith

Everybody Needs Somebody – The Blues Brothers

 

La canzone che ascolto di più quando sono incazzato:

I Can’t Get No (Sactfacion) – Rolling Stones

All Apologies - Nirvana

 

La canzone che ascolto quando sono sereno:

Rider On The Storm – The Doors

La Città Vecchia – F. De Andrè

 

La canzone che mi fa rilassare:

Thunder Road – Bruce Springsteen

Yesterday – The Beatles

 

La canzone che trovo molto sexy:

Light My Fire – The Doors

Scar Tissue – Red Hot Chili Peppers

 

 La canzone che mi fa pensare ad un amore finito:

Romeo And Juliet – Dire Straits

Verranno A Chiederti Del Nostro Amore – F. De Andrè

 

La canzone che ho scoperto grazie ad un amico e che adesso adoro:

Message In A Bottle – The Police

Paint It, Black – Rolling Stones

 

La canzone più dolce che sia mai stata scritta:

Going To California – Led Zeppelin

Andrea – F. De Andrè

 

La canzone che mi piace ma mi vergogno ammettere:

Wonderwall – Oasis

Paradise City – Guns N’Roses

 

La canzone che mi fa ballare:

Sultans Of Swing – Dire Straits

Dancing In The Dark – Bruce Springsteen

 

La canzone che non ascolto più:

Sunday Blood Sunday – U2

Song 2 - Blur

 

 La canzone che mi fa più ridere:

Intro – Nirvana

Scotty Doesn’t Know - Lustra

 

La canzone che rispecchia il mio stato d'animo in questo momento:

Break On Throught – The Doors

Holiday - Scorpions

 

La canzone che canticchio più spesso:

Smoke On The Water – Deep Purple

Give It Away – Red Hot Chili Peppers

 


 

 

L'album che preferisco di più in assoluto:

Led Zeppelin IV – Led Zeppelin

 

L'album che mi ha cambiato la vita:

The Doors – The Doors

Strange Days - The Doors

 

L'album che non mi stancherei mai di ascoltare:

Wish You Were Here – Pink Floyd

 

L'album che tutti dovrebbero ascoltare almeno una volta nella vita:

Storia Di Un Impiegato - F. De Andrè

 

L'album che mi ha un po' deluso:

In Utero - Nirvana

 

L'ultimo album che ho comprato:

Vitalogy - Pearl Jam 

 

Il primo album che mi hanno regalato:

Californication – Red Hot Chili Peppers

 

Il primo album che ho comprato:

Nevermind - Nirvana

 

L'album più strano che ho ascoltato:

Led Zeppelin III – Led Zeppelin

 

L'album che ho ascoltato più volte:

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5月10日

..dopo un mese..

..i giochi politici delle elezioni..
 
a distanza di un mese dalla vittoria dell'Unione sulle elezioni politiche, mi sono fatto una personale nota su questo campo..
..lo scenario è vasto, ma il risultato potrebbe essere soddisfacente per me e forse pure per voi..
 
cominciamo con il Cavalier Berlusconi, leader di Forza Italia, un partito per me "fantasma" sia di sostanza e sia di idee. Infatti è proprio un partito di "consulenti del lavoro", ovvero di coloro che fanno le leggi e le mosse nel loro interesse, infatti famosa è la citazione che Berlusconi definì "..coglioni quelli che votano contro il proprio disinteresse.." - ormai il gergo "coglione" è andato ironicamente a chi ha ideologie di sinistra, quindi comunista. Ma "proprio disinteresse" cosa significa? Significa che per Berlusconi, non esiste la politica, ma il portafoglio. Promette appunto di abbassare tasse e gonfiare portafogli a gente come lui, che gestisce una società o liberi rappresentanti. ma non al popolo..il popolo si gusta l'abbassamento delle tasse, ma di conseguenza si gusterà anche una scarsa efficienza nei luoghi pubblici tra questi l'ospedale e le scuole. Ecco perchè c'è ancora malsanità e scuola degradata! Questa è la vostra scelta politica (la mia no, non ho votato Forza Italia), non si basa sull'interesse umanitario, ma personale che garantisce mancanza di rispetto. E non mi piace lo scenario.
 
Alleanza Nazionale, un partito degno di rispetto, ha i suoi principi e le sue efficienze economiche, è un partito di passato fascista, ma questo lo rende unico che merita rispetto. E' sprecato per partiti "fantasma" come appunto Forza Italia..porca miseria, mi dispiace che siate li in mezzo a Forzisti e Leghisti, che ci state a fare??..vi rovinano l'immagine..
 
L'Unione fa le scelte giuste e un'ottima strategia. ma peccato per una cosa importante in cui mi ha proprio deluso..ammiravo l'idea che la presidenza di una delle due camere (Camera e Senato) andasse all'opposizione per garantire massimo equilibrio e mentalità democratica di tutto rispetto. eppure ci sono andati Bertinotti e Marini. La causa? la vendetta di Silvio che fece lo stesso nel suo precedente governo. e cosi la sinistra fa la stessa cosa..
..lo scenario: vedrete che l'idea di una presidenza alla camera all'opposizione è ormai andata e resterà solo un ricordo..
 
Lega Nord:mi dovete spiegare cosa cazzo ci fate a presentar le vostre liste anche a Roma e altre città meridionali che voi disprezzate tanto? ma ci state prendendo per i fondelli o siete solo malati mentalmente? Bello il vostro ragionamento..solo Bossi vi salva, senza di lui siete finiti!siete solo pupazzi! se volete comprate un 'isola con una colletta di leghisti e viveteci, chiamatela Procida e smettetela di mancare di rispetto agli italiani..per poi non parlare della Costituzione Italiana che voi volete proprio riempirla di stronzate!
 
Legge Elettorale e Italiani all'Estero, doppio autogol della Casa delle Libertà a favore dell'Unione..ma ho un sogno: ritornare alla vecchia politica. ove c'era Sinistra, Centro e Destra --> Comunisti, Democristiani e Fascisti. si aveva più ideologia, più libertà di pensiero e diversi stili di economia. Oggi ci sono solo: partiti fantasma (Forza Italia), partiti fannulloni (Lega Nord), partiti stretti (IdV, Uduer, Repubblicani e Radicali), partiti autolesionisti (Margherita e Udc) e..si salvano con sufficenza Coministi Italiani, Verdi, Alleanza Nazionale e Rifondazione..i Ds, ma valli a capire: guerra si o no, quello si quello no, forse, dialogo, lotta..mah..
 
..con la speranza di un mondo migliore, non pensate al vostro interesse, ma anche a quello degli altri..quello che fai non dev'essere dannoso agli altri e a te stesso.
 
by Sid BlackLizard
 
 
 
 
 
5月4日

..da Don Vitaliano!..(articolo interessante)

INTERVISTANDO IL SUBCOMANDANTE MARCOS

(di Don Vitaliano Della Sala)

 

Il Chiapas è uno stato del sud del Messico ricchissimo di tutto. Buona parte di questo stato, l’altopiano che si chiama Los Altos e poi la foresta che si chiama Selva Lacandona, che dopo quella amazzonica è una delle foreste più estese, è un parco sotto la tutela dell’ONU e si chiama “Parco della Biosfera” perché è uno dei pochi posti in cui il mondo è come dovrebbe essere: la foresta, il fiume non inquinato, gli animali al loro posto, gli indigeni nei villaggi, eccetera.

            In Chiapas si produce l’80% dell’energia elettrica di tutto il Messico, che è enorme, però molti suoi abitanti non hanno corrente elettrica. Nel sottosuolo c’è il petrolio, c’è il nichel, ci sono moltissime altre ricchezze come gli alberi. Qui, come in tutta l’America, deve essere costruita una strada, che si chiama “panamericana”, che attraverserà tutto il continente da nord a sud. Per fare questa strada si dovrà disboscare.

            In Chiapas si potrebbe vivere bene, non è una di quelle zone come per esempio tante dell’Africa dove c’è siccità, dove c’è carestia, dove i problemi nascono anche da un ambiente nemico. Il problema grosso è che le multinazionali e i governi hanno sempre sfruttato questo territorio. Anzi, le multinazionali vorrebbero estrarre il petrolio, vorrebbero costruire questa strada, vorrebbero sfruttare in maniera disastrosa questo territorio e già lo fanno, per certi versi. Hanno cominciato con le persone: tu fai il contadino, hai un tuo pezzo di terra dove coltivi il caffè o il mais e puoi vendere il tuo mais e il tuo caffè solo alla multinazionale, perché certi meccanismi economici ti costringono a far questo. Allora la multinazionale decide il prezzo del tuo caffè ed il caffè che l’anno scorso vendevi a mille lire il chilo, quest’anno la multinazionale decide che, per contingenze internazionali o altro, te lo compra a cento lire. E’ successo due anni fa. Così ti ritrovi ad aver prodotto lo stesso quantitativo di caffè o di mais o di quant’altro, però recuperi niente.

A volte capita pure che, proprio perché non recuperi nemmeno i soldi per mangiare, ti vendi il pezzo di terra. A chi? Alla multinazionale, quindi lavorerai per lei. Che sta adottando dei metodi disumani, inventando, per esempio, dei semi che si chiamano “terminator” e che non si riproducono. Cioè: da che mondo è mondo, il contadino pianta il seme, il seme produce il frutto e nel frutto c’è un altro seme, a volte tanti altri semi. Il contadino un poco se li tiene, un poco li ripianta l’anno successivo. Invece questi semi che ti vende la multinazionale non si riproducono più, cioè esce il caffè, ma non puoi più ripiantarlo perché il seme è sterile. Questo ti costringe a ricomprare l’anno prossimo il seme dalla multinazionale e quest’ingranaggio stritola questi poveri indios del Chiapas e di tante parti del mondo.

            Questo è il minimo, è tragicamente il minimo, perché le multinazionali vorrebbero adesso estrarre il petrolio e se il tuo villaggio si trova sopra un giacimento, quelli ti dicono “guardate, vi diamo un milione se ve ne andate”.

Gli indios rispondono “ma io ho vissuto sempre qua, come mio padre e mio nonno…” e la multinazionale: “o ti prendi il milione o ti ammazziamo!” e li ammazzano veramente. Quindi c’è questa situazione di morte.

            Nel ’94, gli indios hanno detto una parola che usano spesso (e che è anche diventata una associazione italiana): YA BASTA, cioè ORA BASTA. Ci avete scocciato, non vogliamo più subire i vostri soprusi, non vogliamo più eseguire i vostri ordini, non vogliamo più essere ammazzati da voi.

E’ chiaro che pensarlo e dirlo non significa che si sta realizzando, però queste persone sono determinate e dicono “non ci stiamo più,vogliamo uscire dalla rassegnazione e dal fatto automatico che tu comandi e io devo obbedire per forza. E a volte mi ammazzi pure!”

Si sono organizzati e hanno fatto una cosa molto bella, che forse è la conclusione di tutte le rivolte e le rivoluzioni che ci sono state in America Latina, dove ci sono tre livelli organizzativi. C’è il gruppo “dirigente”, che però è solo un gruppo di portavoce, di persone che stanno ad ascoltare gli altri e che mettono insieme le cose. In mezzo c’è l’esercito, che si chiama Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale, e poi ci sono le comunità dei villaggi (le “basi d’appoggio”, come le chiamano).

Ogni decisione viene presa da tutti, è un meccanismo farraginoso che richiede molto tempo, però è la vera “democrazia”. Quando nel ’98 sono stato in Chiapas nella foresta, nel villaggio che si chiama La Realidad, che è un po’ il cuore di quello che sta succedendo lì, al mattino ti svegliavano alle cinque e mezza - sei del mattino perché c’era l’assemblea del villaggio. Quasi tutte le mattine. E si decide su tutto, tutti possono partecipare a questa discussione: il bambino, il vecchio, la donna. Soprattutto le donne hanno fatto una rivoluzione nella rivoluzione, dicendo “ya basta” agli uomini, perché “voi che state contestando le multinazionali, alla fine siete una multinazionale per noi donne” e i maschietti sono stati costretti dalle donne a cambiare proprio usi e tradizioni.

Quindi, tutti insieme, si riuniscono. “Bisogna seminare il caffè. Quando vogliamo farlo?” il vecchio dice la sua, il bambino anche, e alla fine si decide quando seminare. Da questi problemi fino alla tettoia della scuola, fino alle leggi del governo: “il governo federale sta proponendo questa legge. Voi che ne pensate?”. Ognuno dice la sua e alla fine il portavoce del villaggio fa sapere a questo cosiddetto gruppo dirigente (ma è un termine che a loro da fastidio) la decisione del suo villaggio, e così anche gli altri. Poi si da comunicazione delle decisioni al governo messicano, che solitamente se ne frega. Però la gente continua a dire la sua. Questo per quanto riguarda le parole.

Per quanto riguarda il resto, hanno iniziato, il primo gennaio del ’94, una rivolta “tradizionale”, con le armi. L’esercito zapatista di cui fa parte Marcos per dodici giorni ha affrontato l’esercito: ha ammazzato soldati e sono stati ammazzati alcuni zapatisti. Il vero capo dell’esercito zapatista è morto in battaglia. Dopo dodici giorni tutti i villaggi dissero “qui non si può andare avanti così, diventerà una guerra che non finisce mai!” e decisero di smettere. L’esercito ha obbedito ai villaggi. Volevo dire che Marcos si chiama “subcomandante” proprio perché il vero comandante sono le comunità dei villaggi, le basi d’appoggio. Così il dodici gennaio del 1994 cominciò la trattativa con lo stato messicano. Sono stati fatti dei passi avanti, la chiesa è stata coinvolta con il vescovo di San Cristobal che è la seconda città del Chiapas, sono stati fatti degli accordi e fu firmata una specie di tregua. Ma soprattutto, la cosa secondo me più importante, questa vicenda molto locale che sarebbe rimasta nell’ombra è diventata di dominio pubblico.

Per tanti motivi, a volte casuali, forse perché era un periodo favorevole e soprattutto perché questi zapatisti hanno un rapporto molto bello con i mezzi di informazione, con internet soprattutto,  morto il capo dell’esercito, l’unico che riusciva a parlare, a interloquire con gli altri, l’unico insomma a poterne prendere il posto è stato questo Marcos, che è un docente universitario, laureato, sembra, in lettere e forse anche in sociologia, capace anche di scrivere belle storie. Un poeta, più che altro, però una persona che sa trattare col potere.

Una grossa novità è stato questo coinvolgimento di base che Che Guevara aveva cercato in Bolivia tentando di coinvolgere i villaggi (in parte c’era riuscito, ma il più delle volte i villaggi furono diffidenti verso questo straniero e anche il Partito Comunista della Bolivia gli era contro).

Qua invece è riuscita perché questo gruppo che non è di indigeni, ma è di messicani bianchi (in Messico esiste una specie di apartheid per cui se sei indigeno non puoi andare al pronto soccorso dei bianchi, ma devi andare al pronto soccorso degli indigeni, non vai alle scuole dei bianchi, come avveniva in Sudafrica fino a qualche anno fa), verso i quali gli indigeni sono diffidenti, ha vissuto con gli indios per dodici anni, diventando parte di questo popolo. Pur non essendo indigeni hanno condiviso la loro vita per tanti anni e adesso “fanno parte” degli indigeni.

            Una seconda cosa molto importante è stato, appunto, l’uso dei mezzi di informazione, il non essere diffidenti nei confronti delle televisioni, dei giornalisti: fare attenzione, ma non essere diffidenti. Quindi questa “rivoluzione” è riuscita non solo a passare sui media internazionali, ma è riuscita a fare dei passi avanti. Gli indios si sono conquistati dei diritti, tantissime persone dagli Stati Uniti e dall’Europa vanno lì per fare campi di lavoro, aiutano a costruire scuole, cliniche (noi con l’associazione “Ya Basta!” abbiamo raccolto i soldi per portare una turbina per produrre energia elettrica e stiamo realizzando una clinica) e così via.

            Marcos chi è? E’ una persona, secondo me, che guarda con lucidità e intelligenza tutto quello che succede intorno a lui. Ha la fortuna di vivere nella selva, dove i tempi sono molto lunghi. Mentre noi dobbiamo guardare l’orologio perché dobbiamo andare a cena o abbiamo altri impegni e nella nostra vita le decisioni le dobbiamo prendere subito, e appena prendiamo una decisione dobbiamo già prenderne un’altra, Marcos e tutto il gruppo degli zapatisti hanno la possibilità di vivere nella selva, e hanno scelto di vivere i tempi della foresta. Loro se ne fregano se i giornalisti dicono “tu domani devi farci sapere che hai deciso”. Rispondono “no, noi dobbiamo sentire i villaggi, pensare, dobbiamo confrontarci” e quindi certe volte passano otto mesi, nove mesi per prendere una decisione. A loro non gliene frega:”ci hanno calpestato per secoli, otto mesi in più non sono niente!” e questa libertà da loro la possibilità di guardare quello che succede attorno.

Marcos con me ha parlato di Bossi. Che gliene può fregare a Marcos di Bossi? Eppure lui voleva capire, voleva avere delle conferme sulla Lega, perché loro non riescono a capire come, mentre l’Europa si sta unendo, nell’Europa qualcuno vuole dividere. Per noi sembra scontato, mentre per loro sembriamo dei pazzi. Lui è curioso su tutte le cose, è informatissimo.

            Marcos contesta oggi, e con lui tutti gli zapatisti, le rivoluzioni perché quello che non ci raccontano oggi le televisioni è che adesso in America Latina ci sono delle rivoluzioni ancora in atto. In Messico ci sono otto o dodici gruppi che sono attivi, che fanno attentati. Oppure, sapete, il più famoso è quello della Colombia, che tante volte viene confuso con i narcotrafficanti. Marcos contesta tutti questi gruppi. L’ultima contestazione che ha fatto è stata quella contro l’ETA dei Paesi Baschi. Perché gli zappatisti dicono: “noi non è che siamo diventati pacifisti, siamo pronti a sparare nel momento in cui sono finite tutte le vie diplomatiche” come si direbbe col linguaggio del papa. Le armi sono il loro mezzo per parlare, altrimenti il potere non li ascolterebbe nemmeno. Ma l’arma più forte è la parola. E loro ci credono alla parola, al dire le cose e anche a saperle. Marcos sa di tutto. Nella mia parrocchia, tre o quattro anni fa, dopo che ero stato per la prima volta in Chiapas, i miei ragazzi erano incuriositi dal passamontagna. Zorro è una figura messicana, appartiene alla tradizione coprirsi il volto, ma non per nascondersi, non è il coprirsi il volto del brigante. Tutti gli indigeni, pure quelli che non sono zapatisti, quando vanno ad una manifestazione, ad esempio quella di sabato 15, anche se fino a poco prima parlano con noi col volto scoperto, quando entrano nella manifestazione si alzano il fazzoletto fin sul naso, perché loro dicono “non è importante il mio volto, non sono importante io, è importante la mia comunità, il mio villaggio che io rappresento. Io sono uno del villaggio e allora tu non devi guardare me, ma quello che c’è dietro il mio fazzoletto”. E così Marcos dice che dietro il passamontagna si nasconde il gay di San Francisco, la donna messicana costretta a fare la casalinga, il povero dell’Africa, tutti gli esclusi della Terra. Con i ragazzi della parrocchia, allora, pensammo che se era così pure Gesù Cristo voleva rappresentare tutti, quindi se fosse nato oggi sarebbe nato col passamontagna. E mettemmo il passamontagna alla statuetta di Gesù bambino nel presepe. Quando ho incontrato Marcos, perché abbiamo fatto questa marcia insieme, siamo stati giorni e giorni a contatto a chiacchierare, lui sapeva del presepe e voleva le fotografie (che per fortuna avevo portato) perché è informatissimo su tutto, soprattutto attraverso internet. E’ curioso, ed è una persona che non è entrata nel personaggio, che spesso ritrovi a chiacchierare con la gente, tanto che dovevano andare a tirarlo fuori dai gruppi, perché non si sa mai chi puoi trovare tra le persone. E’ uno che dice “quando vorrò nascondermi, finalmente, mi toglierò il passamontagna”.

            Quando gli ho chiesto “tu che critichi le rivoluzioni, che cosa pensi di Che Guevara?”, mi ha risposto “noi abbiamo cominciato dal guevarismo, dall’esperienza di Che Guevara, ed abbiamo continuato la riflessione. Secondo me se Che Guevara fosse vissuto oggi non avrebbe fatto una rivoluzione come quella della Bolivia”. La storia non si fa con i “se” anche se mi faceva notare che già in Bolivia Guevara non ammazzava i soldati, cercava di catturarli, di indottrinarli e li rilasciava, perché già c’era qualcosa di diverso dalle altre rivoluzioni. Marcos dice “abbiamo continuato a ragionare così e siamo arrivati a questo”.

            Marcos è anche molto simpatico. Questa marcia zapatista non sempre è stata molto esaltante, certe volte c’erano anche le minacce di morte che facevano ai comandanti. In uno stato il governatore di destra dichiarò ai giornali “ho ventiquattro tiratori scelti pronti ad ammazzare ventiquattro comandanti”. Per noi che dovevamo stare attorno faceva un certo effetto sapere che c’era qualcuno che ti poteva sparare. Comunque è stato bello vedere che il Messico scendeva in piazza a salutare questo pullman con i comandanti, c’erano i bambini dell’asilo con le bandierine, vuol dire che questa cosa è penetrata nella società. Se fossero stati dei terroristi come spesso i giornalisti descrivono gli zapatisti, le scuole non sarebbero scese in piazza, e così i genitori con i ragazzi. Quando Marcos ha iniziato il suo discorso proprio nella piazza principale della capitale, noi eravamo tutti attorno, ha detto “chiedo al tiratore scelto che deve sparare a me di non spararmi in testa, perché per fare questo passamontagna le donne ci hanno messo tanto tempo e me lo rovinate. Sparatemi qua al cuore, ché la camicia è vecchia, dopo possono pure buttarla”, e tutti a ridere! Tra noi qualcuno rideva, ma altri si intimorivano ancora di più ed era il momento in cui magari raccontavi una barzelletta per sdrammatizzare. E le barzellette più simpatiche sono quelle “hard”…poi quelle sui preti!

            Comunque la cosa più bella è questo “camminare domandando” che secondo me può essere pure la conclusione di questo nostro incontro, è una frase che possiamo fare nostra.

Io, quando ero ragazzo, sulla bacheca in seminario, tenevo una frase di Jim Morrison, una canzone che diceva “vivi la vita come se fosse un cammino, ma non dire mai ‘sono arrivato’”. Oggi la sostituirei con questo “camminare domandando” che è un modo di andare avanti ponendosi tutte le domande, accettando le provocazioni, i casini che tante volte abbiamo in testa, ma comunque andando avanti, mai fermandosi, mai lasciandosi poi vincere dalle domande, trovando le risposte, magari insieme, ma sempre andando avanti.

 

 
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